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COVID cosa fare per la ripresa

La vita normale e la ripresa dopo lo shock dei mesi scorsi.


Come Afi abbiamo mandato al Forum delle associazioni familiari il nostro parere, in vista degli incontri istituzionali con ministri, politici e con il Presidente del Consiglio.

Abbiamo scritto così:

Misure da suggerire al premier Giuseppe Conte e alla ministra Elena Bonetti:

a.  Si propongono 150,00€ mensili per figlio a carico, raddoppiati in caso di disabilità al 100%.

b.  Nelle misure da inserire nella fase di ripartenza dall'emergenza Covid 19, è da tenere presente che il riavvio delle attività lavorative deve essere accompagnato anche dal riavvio delle attività di sostegno alle famiglie con figli: nidi, scuole dell'infanzia, centri estivi, grest. Anche le attività di baby sitter, colf, badanti devono essere permesse.

c.  In ogni caso finanziare i congedi parentali fino al 75% può essere una soluzione alternativa.

d.  Riaprire immediatamente le attività di aiuto compiti per le associazioni in questo momento in cui mancano strumenti tecnologici e connessioni per i bambini di famiglie più fragili. Le scuole sono lentissime a fornire tali strumenti a chi ne ha necessità!

 

Come si può vedere, poche cose, ma essenziali. Poche, ma che aprono a scenari difficili sì da governare, ma doverosamente da governare.

Il Forum ci ha ascoltati ed ha chiesto a Governo e Ministra della famiglia quanto da noi proposto, ma, come sappiamo, la risposta del Governo è stata insufficiente.

Per affermazione anche del presidente del Forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo, nessuna delle nostre proposte, tutte peraltro ampiamente sostenibili, concrete e di buon senso, è stata accolta: non c'è nessun assegno straordinario per figlio, il congedo parentale è ancora fermo al 50 per cento, il contributo per gli autonomi continua a non tenere in considerazione i carichi familiari e la presenza di figli a carico, come per altro neppure il reddito di emergenza. Nessuna risposta adeguata per le politiche di conciliazione lavoro-famiglia, né per i bisogni scolastici dei nostri figli o per le scuole paritarie.

Di assegni neanche l'ombra! Da notare che, proprio in questi giorni, in USA è stato disposto un assegno di 500 dollari per figlio per redditi fino a 75.000 dollari con elargizione immediata. Senza domande, le famiglie si sono trovate questi assegni già versati in banca, nel giro di un giorno!!!

La stessa ministra Bonetti dichiara "...non è passata la misura più importante, l'assegno per i figli. Ma non demordo, tutto il governo lo sa". Beh, diremo noi, come al solito se ne riparlerà l'anno prossimo, magari alla prossima pandemia!

Ed ora cosa si fa? Alcuni chiedono di scendere in piazza e dimostrare con forza la nostra contrarietà, il Forum invita a rimanere dialoganti con Parlamento e Governo.

E l'Afi come si pone? L'Afi, a mio avviso, deve condividere le idee del Forum e sostenerlo con la solita caparbietà e ricchezza di proposte.

La manifestazione di piazza, proposta da organizzazioni al di fuori del Forum, oltre che improponibile (vi immaginate una manifestazione con mascherine e distanza sociale?) resterebbe velleitaria e con risultati dubbi. Senza pensare alla inevitabile strumentalizzazione da parte di forze politiche di opposizione. Noi abbiamo sempre lavorato con tutti i governi, di destra, di sinistra e di emergenza, e così deve essere.

Piuttosto dobbiamo assumere un peso politico più importante. Il Forum non deve rimanere un semplice interlocutore, ma deve diventare vera e propria "Parte sociale", convocata dal Governo con le altre, sindacati e rappresentanti delle imprese, ogni qualvolta si devono decidere cose importanti per il Paese.

Questo può essere un passo importante soprattutto per il futuro, ma nel frattempo occorre che il Forum e l'Afi si facciano sentire mediante i mezzi di stampa, i social e le comunicazioni martellanti a Governo, Ministri e Parlamento.

 

Roberto Bolzonaro

componente del Consiglio Direttivo di Afi - Associazione delle famiglie, Confederazione italiana

 

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