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Con tutto il bene che c’è!

Va a tutta spesa il progetto Famigliaportavalori.

di Luigia Caria - Afi Milano Brianza

Carissimi amici di AFI, con guanti e mascherina, tra picking al supermercato, merce scaricata e caricata da camion e furgoni, sistemazione ordinata degli scaffali, preparazione e consegna delle spese alle famiglie "gafiste", desideriamo condividere con tutti voi l'andamento del progetto https://www.famigliaportavalori.it/ che da inizio anno ha vissuto importanti evoluzioni.

Abbiamo assunto con grande Respons-Abilità (abilità di rispondere agli eventi in piena libertà per raggiungere i risultati) questo progetto che presentava alcune criticità operative: il nuovo direttivo di Afi MIMB, guidato dal Presidente Massimo Grandesso, e la Cooperativa La Corda, guidata dal Presidente Marco Siboni, hanno accettato la sfida di dargli continuità e svilupparlo, così da tener vive le speranze dei nostri lavoratori e... delle nostre Famiglie!

Nei primi mesi abbiamo cercato di ampliare il paniere dei fornitori, mantenendo nel contempo i già presenti Unes/Viaggiatore Goloso, birre artigianali...per rendere più appetibile la spesa e dare ai nostri gafisti più scelta negli acquisti.

Gli psicologi dicono che la mancanza di relazioni dettata dal Covid ci spinge alla generosità creativa. Negli ultimi mesi siamo stati e stiamo con gli altri in modo diverso, stiamo costruendo un nuovo tipo di utilità sociale che ci permette di fare del bene, nel nostro piccolo. Grazie a questo, abbiamo riscoperto l'importante "valore del fare la spesa insieme" e con i primi 4 ordini del 2020 abbiamo raggiunto l'importante quota di 55.000 € di spesa, circa un quarto dei quali sono "margine" che sostiene il progetto!

Questo obiettivo è stato possibile anche grazie al fatto che, sia nel mese di marzo che in quello di aprile, alle spese dei gafisti si sono aggiunti ordini derivanti da Associazioni, Parrocchie e Comuni che, condividendo il nostro progetto, hanno creduto in noi e ci hanno affidato il compito di confezionare e consegnare spese alle famiglie in difficoltà, ancor più bisognose in tempi di Coronavirus.

Il cuore del progetto sono i nostri lavoratori. Pur essendosi ridotti dal punto di vista numerico - in quanto sono venuti meno, in questo momento, i finanziamenti da bandi e le raccolte fondi con Banchetti-Amo fuori dalle chiese - stiamo riconoscendo condizioni economiche piuttosto significative. Mi sento di ringraziarli pubblicamente in questo articolo per la passione che ho visto nella loro operatività in magazzino. Laughing

Che dire... Il lavoro di squadra ci sta sempre più avvicinando alla sostenibilità del progetto, creando economicità, copertura dei costi e la marginalità necessaria per il sostegno alle famiglie lavoratrici. Questi risultati positivi ci danno uno slancio ancora maggiore per continuare ad impegnarci a raggiungere il prossimo obiettivo: potenziare i gruppi di acquisto. Potremo così dire davvero di andare a tutto GAF!

 

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