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Il progetto “Da Famiglia a Famiglia” per Afi-Verona

Dunque, pronti, via.

Il 27 settembre 2004 ha avuto inizio la realizzazione del Progetto “Da famiglia a famiglia”, approvato con Deliberazione n. 983, dell’11 agosto 2004 dall’A. Ulss 3 su  DGR 4237/2004, bando reti di famiglie e solidarietà per l’infanzia e l’adolescenza.

Il progetto, che è stato presentato da Afi-Monselice in collaborazione con Afi-Verona e l’Associazione Amici della Comunità Papa Giovanni XXIII  e che dovrà concludersi entro giugno 2005, prevede:

-         un censimento delle realtà formali e informali di famiglie del territorio delle tre Aziende Ulss 17, 21 e 22 del Veneto;

-         una ricerca sociologica sul loro operare in solidarietà reciproca,

-         una campagna di sensibilizzazione del territorio sulla solidarietà familiare;

-         un progetto specifico per ogni A.Ulss.

 

Per il territorio della A.Ulss 22 abbiamo già incontrato il Responsabile dei Servizi Territoriali dott. Paolo Giavoni per elaborare insieme un piano operativo.

Abbiamo condiviso la preoccupazione di evitare che il censimento diventi una delle tante indagini conoscitive che già hanno interessato il nostro territorio ed hanno a volte prodotto lunghi elenchi e belle pubblicazioni presto dimenticate nei cassetti.

 

E’ invece opportuna una attività di valorizzazione dell’esistente e di sollecitazione delle potenzialità che si integri con il progetto “Famiglie Solidali” già avviato nella nostra A.Ulss.

Per questo abbiamo concordato di iniziare il nostro lavoro dalla significativa realtà degli 8 gruppi di famiglie che da tempo operano in diversi comuni nell’ambito dei minori e dell’affido.

 

A queste famiglie proporremo di accompagnarci per  incontrare tutte le realtà formali, ma sopratutto informali, presenti sul territorio al fine di far crescere la rete dei gruppi familiari che operano in rete fra di loro e in collaborazione con i servizi sociali territoriali.

 

Il censimento avverrà in due fasi. La prima, di mappatura delle realtà esistenti, verrà svolta entro la metà di dicembre impiegando dei collaboratori a progetto che contatteranno per questo le assistenti sociali, gli educatori, i servizi sociali dei comuni, i consultori e le parrocchie.

 

La seconda, di incontro con le realtà più significative e di somministrazione del questionario di indagine sociologica, avrà luogo nei mesi di gennaio e febbraio ad opera dei volontari dell’Afi. Per questo abbiamo bisogno di costituire un gruppo di famiglie curiose ed interessate al tema del progetto che ci aiutino a visitare i vari gruppi, per conoscere la loro attività e parlare loro della nostra esperienza associativa.



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